YEMEN – NONOSTANTE LA GUERRA

Il Nuovo Eden ( Brescia) in collaborazione con Associazione per i Diritti Umani propone un incontro con visione di un documentario e dibattito con un ospite esperto. Un’occasione di approfondimento – dedicata agli studenti e gli insegnanti delle scuole superiori – sui temi di attualità, geopolitica, economia, diritti sempre in relazione alle conseguenze sulla società civile e le sue numerose forme di resistenza. 

Italia 2019 Regia: Laura Silvia Battaglia Durata: 50’ 

Inglese con sottotitoli in italiano

Sinossi: 

Una guerra dimenticata. E’ la guerra civile nello Yemen, che vede schierate anche le grandi potenze mondiali. Un paese di straordinaria bellezza, di cultura millenaria, precipitato in una crisi umanitaria tra le peggiori al mondo. Silvia Battaglia torna dopo 4 anni di assenza, in Yemen, il Paese dove ha vissuto a lungo e di cui è diventata poi cittadina. E, nonostante la povertà, la guerra e l’evidente stato di prostrazione e sofferenza del popolo yemenita, trova delle persone che fanno l’impossibile per costruire le basi della futura società, quella che sarà necessario ricostruire dopo la pace.

Un maestro che a Taiz trasforma la sua casa in una scuola, per impedire che i bambini attraversino la front-line ogni giorno; il direttore del museo archeologico che, a Sanaa, decide di restare in questa struttura collassata dalle bombe e fatiscente per custodire quel che rimane del patrimonio archeologico; un giovane regista che, ad Aden, decide di realizzare un film collettivo sulla guerra e organizza proiezioni clandestine, approfittando del conflitto, per forzare la legge che impedisce l’accesso pubblico al cinema.

Più di diecimila morti, più di quindicimila feriti, 18 milioni di persone senza cibo, lo Yemen è un paese sotto assedio e la sua tragedia è quasi sconosciuta.

 

 

Ospiti in sala:

Alessandra Montesanto, responsabile Associazione Per i diritti umani, moderatrice Laura Silvia Battaglia (regista del documentario) è giornalista professionista freelance e documentarista specializzata Medio Oriente e zone di conflitto, con particolare focus su Yemen e Iraq. Nata a Catania, vive tra Milano e Sana’a (Yemen), Paese nel quale si è stabilita nel 2013 e di cui ha una seconda cittadinanza per motivi familiari. Lavora per media stranieri (Transterra Media, TRTWorld, (RSI), Index on Censorship, The Fair Observer, Guernica Magazine, The Week India, The New Arab) e italiani (i quotidiani Avvenire, Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano e altri). Insegna come docente a contratto all’università Cattolica di Milano, alla Nicolò Cusano di Roma, al Vesalius College di Bruxelles e al Reuters Institutedi Oxford.

Biglietto ingresso studenti: 3,50 euro

Ingresso gratuito per gli insegnanti

 

Dimensione etica, estetica e critica: tre pilastri per una nuova media literacy di Pier Cesare Rivoltella. QIntervento alla Camera dei Deputati, lunedì 3 febbraio 2020, Roma.

Pier Cesare Rivoltella

Intervento alla Camera dei Deputati, lunedì 3 febbraio 2020, Roma.
— Leggi su www.cremit.it/dimensione-etica-estetica-e-critica-tre-pilastri-per-una-nuova-media-literacy/

Un percorso per i ciechi, dove anche i bambini si divertonoIl Percorso Cometa si snoda per i boschi di Castel San Pietro e Mendrisio. Ecco l’esperienza di Augusta, di Mini Me Explorer

https://www.tio.ch/rubriche/ti-mamme/1414714/un-percorso-per-i-ciechi-dove-anche-i-bambini-si-divertono

Spazi flessibili e collaborazione europea fra scuole. A Torino un seminario sul futuro della didattica – eTwinning Italia

Spazi flessibili e collaborazione europea fra scuole. A Torino un seminario sul futuro della didattica

Nel corso dell’evento spazio anche a eTwinning, alla presenza di docenti esperti della community che mostreranno gli strumenti principali offerti dalla piattaforma e alcune buone pratiche. Per gli studenti di Scienze della Formazione Primaria la formazione è riconosciuta come recupero ore di tirocinio.

di Redazione

“Fare didattica in spazi flessibili e in contesti di eTwinning”, è questo il titolo del seminario che si terrà giovedì 20 febbraio al Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino (orario 14-18, Certosa Reale di Collegno, viale Martiri XXX Aprile 30, Aula magna 2).

All’evento, organizzato dall’Ufficio Supervisione e Coordinamento del tirocinio in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Torino (U.S.Co.T), interverranno i ricercatori Indire Leonardo Tosi e Giovanni Nulli, la referente eTwinning dell’USR Piemonte Silvana Rampone e il docente e ambasciatore eTwinning Vincenzo Ruta.

L’intervento dei ricercatori Indire sarà incentrato sul tema degli spazi educativi, analizzati alla luce del paradigma proposto dal Manifesto “1+4 spazi educativi”. “Gli spazi usati per la didattica sono oggetto di una riflessione specifica rispetto all’edificio nel suo complesso – spiegano i ricercatori Indire – e i modelli di organizzazione spaziale che la letteratura internazionale ci mette a disposizione ci consentono di superare l’idea di ‘corridoio’ come unica area di passaggio tra l’aula ‘ordinaria’ (la classe) e l’aula ‘dedicata’ (il laboratorio)”. È questo il quadro di riferimento in cui sarà anche presentato “Fare didattica in spazi flessibili”, il volume nato dalla ricerca Indire che propone esempi di organizzazione degli spazi e strumenti operativi pensati per sfruttare al meglio gli ambienti già esistenti nei nostri istituti scolastici.

La seconda parte del seminario sarà invece dedicata a eTwinning, con un approfondimento sugli strumenti principali offerti dalla piattaforma e i progetti di partenariato che hanno conseguito il Quality Label Europeo.

Per gli studenti di Scienze della Formazione Primaria la formazione è riconosciuta come recupero ore di tirocinio.

 
— Leggi su etwinning.indire.it/spazi-flessibili-collaborazione-europea-fra-scuole-torino-un-seminario-sul-futuro-della-didattica/