Dal Garante Privacy una scheda informativa sui rischi dell’uso di Deepfake

I deepfake sono foto, video e audio creati grazie a software di intelligenza artificiale (AI) che, partendo da contenuti reali (immagini e audio), riescono a modificare o ricreare, in modo estremamente realistico, le caratteristiche e i movimenti di un volto o di un corpo e a imitare fedelmente una determinata voce.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha messo a punto una scheda informativa per sensibilizzare gli utenti sui rischi connessi agli usi malevoli di questa nuova tecnologia, sempre più frequenti, anche a causa della diffusione di app e software che rendono possibile realizzare deepfake, anche molto ben elaborati e sofisticati, utilizzando un comune smartphone.

www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9512278

Old Time Radio: ascoltare stazioni Radio degli anni ’30, ’40 e ’50.

Si tratta di Old Time Radio, una piattaforma dove trovare stazioni radio degli anni ’30, ’40 e ’50, classificate per tema (mistero, commedia, futuro, azione e western).

Una risorsa didattica e culturale notevolissima. Ne parla Roberto Sconocchini:
http://www.robertosconocchini.it/utility/

https://radiooooo.com

https://oldtime.radio/

L’Europa presenta le nuove regole per il digitale – di Bruno Saetta per Valigia Blu

Valigia Blu: Basata sui fatti. Aperta a tutti. Sostenuta dai lettori.

“Il progetto del presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è estremamente ambizioso e mira a portare, come la Roma dei Cesari, l’Europa al centro del mondo. Complice probabilmente anche la consapevolezza di essere tecnologicamente indietro rispetto a Cina e Usa, l’Unione Europea con le nuove regole in definizione si prepara a regolamentare l’ecosistema digitale con un pugno duro, in particolare contro gli stranieri che entrano nel mercato europeo. Al centro del processo decisionale la zar antitrust Margrethe Vestager e il commissario per il mercato interno Thierry Breton.”

L’intero articolo:

www.valigiablu.it/europa-regole-digitale/

“Allargare il centro includendo i margini – Open Content e Social Justice” di Paola Corti (Bricks)

Paola Corti, Project Manager e Instructional Designer, del METID Politecnico di Milano, affronta il tema delle connessioni tra open education e social justice a partire da due pubblicazioni, un numero speciale del Journal of Interactive Media Education, dal titolo Open Education and Social Justice (05/2020), l’altra Open at the Margins (08/2020)

www.rivistabricks.it/wp-content/uploads/2020/12/2020_05_10_Corti.pdf