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Ricerca, Formazione e Confronto
Il gioco Digitalscape (www.digitalscape.it), torna a partire dall’11 Gennaio 2021 e viene riproposto con un nuovo format e nuovi contenuti, inerenti alle tematiche di cittadinanza digitale, col titolo “Digitalscape New Edition”.
Digitalscape New Edition è proposto in due versioni: una destinata agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, una, semplificata, per gli studenti della scuola secondaria di primo grado.
In Digitalscape New Edition i problemi che gli studenti dovranno risolvere riguardano le aree del framework europeo DigComp per la competenza digitale dei cittadini, e più precisamente: ruolo dei social media e comunicazione responsabile; attenzione all’accessibilità; sicurezza dei devices, dei dati e delle password; identità digitale e digital footprint; fake news e attendibilità delle fonti; deep fake / video propaganda; phishing/spamming; intelligenza artificiale; geolocalizzazione, orientamento e privacy; automazione del lavoro; impianti sottocutanei; olografia e digitale; benessere digitale; e-commerce.
Il gioco ha uno storytelling semplice e coinvolgente, in cui agli studenti è chiesto di immedesimarsi in personaggi positivi che operano per salvare l’umanità da un’organizzazione di malvagi che l’ha resa schiava attraverso un uso criminale dei sistemi digitali.
L’obiettivo del gioco è di sviluppare le competenze digitali degli studenti attraverso la conoscenza degli strumenti della società dell’informazione e del loro uso appropriato, in linea con il raggiungimento delle competenze previste dal Piano nazionale scuola digitale (Pnsd) e delle competenze civiche digitali, in conformità all’art. 5 Lg. 92/2019 e Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
Il laboratorio è stato condotto il 17.12.2020 da Marzia Vacchelli, docente di Lingua e Cultura Tedesca presso il Liceo Veronica Gambara di Brescia e Risorsa Ambito n.6 Lombardia (Brescia, Hinterland e Val Trompia) dall’a.s. 2019/20.
Durante il laboratorio sono state illustrate le modalità di apertura di un MEET, di creazione e condivisione di un Jamboard, di registrazione di una sessione MEET, di esclusione di utenti.
Conversare tra le carte in un mondo digitale.
Legami possibili tra scuola, archivi, biblioteche, musei.
La scuola ha il compito di orientarsi ad essere ‘crocevia’ e stimolo per una cultura del bene culturale e della memoria come bene comune?
E come questo, a sua volta, è occasione per la trasformazione, l’innovazione e il cambiamento del modello formativo? Modello che, auspicabilmente, dovrà avviarsi ad attuare percorsi di esplorazione del patrimonio culturale con metodologie co-creative basate sull’interazione docenti/studenti, con l’obiettivo ulteriore di trovare nuove modalità di collaborazione tra il terzo settore culturale e le scuole.
Su questi temi un ciclo d’incontri pomeridiani tra esperti dei beni culturali e docenti, alla luce delle nuove strade che apre il digitale.
15 Dicembre 2020, dalle 16.00 alle 19.00
Giovanni Biondi (Presidente Indire)
Pamela Giorgi (Indire)
Elisabetta Mughini e Giuseppina Jose Mangione (Indire)
Introduce e modera
Pamela Giorgi (Indire)
Interventi
Andrea De Pasquale (Dirigente della BNC di Roma e dell’Ufficio studi della Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del MIBACT)
Germano Paini (Diculther, Università di Torino)
Luciano Cinelli, Fabiana Spinelli (Archivio storico della Minerva)
Sabina Magrini (Direttore ASFi e Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Toscana)
Silvia Calamai (Università di Siena)
Maria F. Stamuli (Soprintendenza Archivistica per la Toscana)
Maddalena Taglioli (Archivio Scuola Normale Superiore di Pisa)
Tamara Colacicco (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Leslie Hernandez (Archivi Storici dell’Unione Europea)
Tiziana Serena (Università di Firenze)
Giovanna Lambroni (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)
Nicola Barbuti (Università di Bari)
Franco Cambi (Università Telematica degli Studi IUL)
16 Dicembre 2020, dalle 16.00 alle 19.00
Introduce e modera
Pamela Giorgi (Indire)
Interventi
Carmine Marinucci (Diculther)
Leandro Ventura (Direttore Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, MIBACT)
Livio Karrer (M9-Museo del ’900)
Paolo Giulierini (Direttore Museo Archeologico Nazionale di Napoli)
Rosa Tiziana Bruno (sociologa, formatrice e scrittrice)
Beatrice Verri (Fondazione Nuto Revelli)
Marzio Cresci (Associazione Nazionale Piccoli Musei)
Fausto Barbagli (Università di Firenze e Presidente dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici ANMS)
Vittorio Iervese (Università di Modena e Reggio Emilia, Festival dei Popoli)
Letizia Bindi (Università degli Studi del Molise, coordinatrice Polo Diculther Molise)
Lucia Ballesteros (Università di Siviglia)
Luigi Tomassini (Università di Bologna, Società italiana per lo studio della fotografia SISF)
Serge Noiret (European University Institute, Associazione Italiana di Public History AIPH)
Ramon Reig (Università di Siviglia, direttore del gruppo di ricerca GREHCCO)
17 Dicembre 2020, dalle 16.00 alle 19.00
Sessione speciale: ‘Verso la didattica laboratoriale: la parola alla scuola’
Introducono
Loredana Camizzi (Indire) e Pamela Giorgi (Indire)
Interventi
Gianluca Gabrielli (docente) e Irene Zoppi (Indire)
Francesca Sara D’Imperio (docente)
Raffaella Calgaro (docente) e Irene Zoppi (Indire)
Betty L’Innocente (docente) e Francesca Caprino (Indire)
Franca Bellucci (docente) e Pamela Giorgi (Indire)
Isabel Crespo (Europeana Foundation) e Letizia Cinganotto (Indire)
Paola Italia (Università di Bologna)
www.indire.it/patrimoniostorico/conversare-tra-le-carte-in-un-mondo-digitale/