📣 Aperte le candidature per i primi due seminari multilaterali #eTwinning dell’autunno 2025!
Opportunità di formazione all’estero per docenti dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.
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Opportunità di formazione all’estero per docenti dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.
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L’iniziativa nasce nell’ambito delle Azioni di Consulenza del progetto PNRR Potenziamento Erasmus+
di Redazione

L’Unità PNRR Erasmus+ di INDIRE lancia le “Palestre di Progettazione Erasmus+”, un nuovo format di webinar dedicati all’elaborazione delle candidature per l’Accreditamento KA120 e per i Progetti di mobilità a breve termine KA122 nel settore dell’Istruzione Scolastica.
Il format
Ogni palestra si compone di 3 webinar intensivi da 2 ore e mezza ciascuno, in orario pomeridiano (17–19.30), durante i quali ai partecipanti saranno illustrate alcune metodologie utili alla compilazione delle principali sezioni del formulario Erasmus+:
I webinar saranno tenuti dai Project Manager del PNRR e seguiti da un’attività di tutoraggio settimanale curata dagli Animatori regionali (Profili D) e dagli Esperti locali di progetto (Profili E) del PNRR.
KA120 – ACCREDITAMENTO NEL SETTORE ISTRUZIONE SCOLASTICA
Scadenza call: 1 ottobre 2025
Sono previsti due cicli di webinar, ciascuno aperto a un massimo di 50 istituzioni scolastiche, con precedenza alle scuole che non hanno mai avuto esperienza nel settore Erasmus+. Le selezioni avverranno in ordine cronologico di iscrizione, con possibilità di esprimere una preferenza:
Orario: 17 –19.30
Requisiti di partecipazione:
Iscrizioni aperte dal 10 giugno 2025: https://forms.office.com/e/7WLstsWswE
KA122 – PROGETTI DI MOBILITÀ A BREVE TERMINE
Scadenza call: indicativamente febbraio 2026
(La scadenza esatta è fissata dall’Invito a presentare proposte Erasmus+ che uscirà in autunno)
Sono previsti 4 cicli di webinar da ottobre 2025 a gennaio 2026. I percorsi sono rivolti prioritariamente a scuole che non hanno mai partecipato al programma Erasmus+ (né KA122, né KA210/KA220 come capofila). Le selezioni avverranno in ordine cronologico di iscrizione.
Orario: 17 –19.30
Requisiti di partecipazione:
Iscrizioni aperte dal 10 settembre 2025 (il link sarà attivato successivamente)
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Work Package 3 – Rafforzamento delle azioni di consulenza e informazione Erasmus+ del progetto “Realizzazione di scambi ed esperienze formative all’estero per studenti e personale scolastico”, finanziato dal PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” (CUP B56E23004900006).
Info e contatti: pnrrerasmus@indire.it

🔬In May, the European School Education Platform explored how science education shapes the next generation to tackle real-world challenges🌍
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Authors:
Vanessa Loring / Pexels
Success in science lessons isn’t about memorising facts or formulas – it is about equipping learners with the tools they need to analyse, question and discover. These tools are basic science skills, and they are at the heart of meaningful science learning.
Strong science skills help pupils analyse evidence, make informed choices and approach real-life challenges with curiosity and confidence. These skills are the stepping stones to deeper scientific understanding and open the door to future study and careers in science, technology, engineering and mathematics (STEM).
Due to stereotypes or cultural expectations, science lessons or STEM careers can seem exclusive to some pupils. It is important to ensure everyone has the chance to develop their scientific thinking and find their own points of interest. In our articles, we discuss the importance of promoting curiosity, local community collaboration and professional networks to support the professional development of teachers.
Critical thinking, problem-solving, observations and experiments, analysing data and communicating findings are all part of the scientific thinking process. Teachers have to use different options to keep pupils engaged. Find out ideas and strategies in our expert, practice and tutorial articles.
Explore further and take a look at our recent publication items, offering insights into the theory and practice of teaching science in today’s schools.
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La sostenibilità continua ad affermarsi sempre di più come tema centrale in diversi ambiti, incluso quello giornalistico. Un numero crescente di professionisti sta scegliendo di dedicarsi e specializzarsi in questioni ambientali, trasformando articoli e reportage in potenti strumenti di sensibilizzazione.
Dai problemi legati al cambiamento climatico alla sostenibilità digitale, passando per le questioni sociali, questi giornalisti hanno la missione di informare e impegnarsi attivamente per i loro lettori, stimolando un cambiamento positivo e mostrando come il giornalismo possa giocare un ruolo fondamentale nella transizione verso un futuro più sostenibile.
Dopo l’edizione sui giornalisti della sostenibilità 2024, vediamo anche nel 2025 chi rientra tra i giornalisti italiani che hanno scelto di dedicare le loro abilità e la loro passione alla promozione della sostenibilità.
(articolo in aggiornamento…)
Che competenze deve avere un giornalista ambientale?
Oltre alle competenze fondamentali del giornalismo tradizionale, come l’accuratezza, la ricerca e la narrazione coinvolgente, per emergere nel campo del giornalismo ambientale, non basta essere ben informati sui temi ecologici o avere una passione per la natura. Le competenze richieste sono diverse e specifiche, a cominciare da una solida formazione in scienze ambientali o discipline correlate. Questo background permette al giornalista di comprendere a pieno le questioni tecniche e scientifiche che stanno alla base delle notizie.
Inoltre, è essenziale possedere un’acuta capacità di ricerca e analisi. I giornalisti ambientali devono essere capaci di scrutare oltre la superficie delle notizie, identificando le radici profonde dei problemi e le loro possibili soluzioni.Questo spesso comporta il compito di decifrare studi complessi e report di ricerca, trasformandoli in informazioni accessibili e interessanti per il pubblico generale.
Con la crescente importanza della sostenibilità nel panorama globale, il giornalismo ambientale si è trasformato in una leva fondamentale per incoraggiare cambiamenti positivi e guidare la società verso un futuro più verde e responsabile.

La sostenibilità continua ad affermarsi sempre di più come tema centrale in diversi ambiti, incluso quello giornalistico. Un numero crescente di professionisti sta scegliendo di dedicarsi e specializzarsi in questioni ambientali, trasformando articoli e reportage in potenti strumenti di sensibilizzazione.
Dai problemi legati al cambiamento climatico alla sostenibilità digitale, passando per le questioni sociali, questi giornalisti hanno la missione di informare e impegnarsi attivamente per i loro lettori, stimolando un cambiamento positivo e mostrando come il giornalismo possa giocare un ruolo fondamentale nella transizione verso un futuro più sostenibile.
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