di Redazione
Il corso, interamente gratuito, nasce con l’obiettivo di sostenere gli insegnanti nell’affrontare alcune delle sfide educative più complesse che interessano oggi adolescenti e giovani: dall’uso di sostanze alle dipendenze comportamentali, dall’uso problematico di internet, smartphone e videogiochi al gioco d’azzardo, fino alle diverse manifestazioni del disagio psicologico e relazionale.
La scuola rappresenta infatti un osservatorio privilegiato per intercettare precocemente situazioni di difficoltà e, allo stesso tempo, uno dei principali contesti nei quali costruire efficaci azioni di prevenzione. In questo scenario, i docenti svolgono un ruolo fondamentale: possono riconoscere i primi segnali di disagio, promuovere stili di vita sani, costruire relazioni educative significative con gli studenti e contribuire all’attivazione di percorsi di supporto in collaborazione con le famiglie e i servizi del territorio.
Il percorso è stato progettato secondo un approccio multidisciplinare e basato sulle evidenze scientifiche, integrando contributi provenienti dalle neuroscienze, dalla psicologia dello sviluppo, dalla pedagogia e dagli studi sulle dipendenze. Particolare attenzione è riservata alla dimensione operativa: accanto all’acquisizione di conoscenze aggiornate, la formazione intende mettere a disposizione degli insegnanti strategie e strumenti concretamente utilizzabili nel contesto scolastico.
Un percorso di 50 ore articolato in sei moduli
Il corso prevede 50 ore di formazione, articolate in sei moduli tematici, con contenuti e attività calibrati per i docenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. Il percorso comprende videolezioni, materiali di studio e approfondimento, casi di studio, attività interattive, esercitazioni e momenti di confronto con esperti.
La formazione parte dai principi fondamentali della prevenzione e affronta i fattori di rischio e i segnali precoci delle dipendenze, sia da sostanze sia comportamentali, approfondendo anche l’uso problematico di internet e smartphone e il gioco d’azzardo. Ampio spazio è dedicato agli strumenti educativi e relazionali che possono essere utilizzati dagli insegnanti e allo sviluppo delle life skills, tra cui resilienza, pensiero critico, gestione delle emozioni, comunicazione efficace e comunicazione empatica.
Il percorso affronta inoltre le dinamiche psicologiche e sociali del disagio giovanile, con approfondimenti dedicati all’adolescenza e alle sue vulnerabilità, al bullismo e cyberbullismo, al ritiro sociale, ai disturbi d’ansia, alla depressione e ai disturbi del comportamento alimentare, nonché alla relazione tra disagio giovanile, fattori di stress e rischio di sviluppare dipendenze.
Un’attenzione specifica è riservata anche alla collaborazione tra scuola, famiglie, servizi territoriali e comunità educante, con l’obiettivo di rafforzare la capacità della scuola di costruire reti di supporto integrate.
La parte conclusiva del percorso è dedicata alle strategie didattiche e comunicative per affrontare temi e situazioni sensibili: ascolto attivo, comunicazione empatica, gestione dei conflitti, metodologie didattiche partecipative, gestione delle situazioni di rischio e promozione di un ambiente scolastico inclusivo, sicuro e protettivo.
Docenti protagonisti della prevenzione
L’obiettivo del percorso non è trasformare gli insegnanti in specialisti delle dipendenze, ma rafforzarne il ruolo educativo e preventivo, offrendo conoscenze e strumenti che consentano di riconoscere situazioni potenzialmente problematiche e di intervenire, nell’ambito delle proprie competenze, attraverso adeguate strategie educative e relazionali.
Al termine della formazione, i partecipanti avranno approfondito i fattori di rischio e i segnali precoci delle dipendenze e del disagio giovanile, sviluppato competenze nell’utilizzo di strumenti educativi e relazionali – tra cui la comunicazione empatica e l’ascolto attivo – e acquisito strategie per rafforzare la collaborazione con le famiglie, i servizi territoriali e la comunità educante.
Il percorso si inserisce inoltre nel quadro delle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica, che comprendono tra i temi da affrontare il contrasto alle dipendenze derivanti da droghe, fumo, alcol, doping, uso patologico del web, gaming e gioco d’azzardo e individuano nella tutela della salute e del benessere psicofisico uno specifico ambito di competenza per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Una formazione online, flessibile e orientata alla pratica
La formazione è progettata per consentire ai docenti di partecipare a distanza, conciliando il percorso con le esigenze professionali e personali. La metodologia prevede videolezioni, materiali scientifici e di approfondimento, forum di discussione, quiz interattivi, esercitazioni pratiche e simulazioni, webinar e sessioni live con esperti. Sono inoltre previste attività di supervisione a distanza finalizzate ad accompagnare i docenti nell’applicazione delle competenze acquisite.
La partecipazione al percorso è volontaria e gratuita. Al termine della formazione, previo superamento delle verifiche previste, ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione e completamento della formazione.
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