Avanguardie Educative: Formazione rivolta ai docenti degli Istituti di ogni ordine e grado sulle Idee adottate dall’IIS Pacioli di Crema


La formazione, rivolta ai docenti degli Istituti di ogni ordine e grado, si terrà secondo il seguente calendario:


“Il Debate: argomentare e dibattere”
mercoledì 20 novembre 2019
dalle ore 15:00 alle ore 18:00
presso IIS Pacioli via delle Grazie n° 6


“FlippedClassRoom: la classe capovolta”
mercoledì 27 novembre 2019
dalle ore 15:00 alle ore 18:00
presso IIS Pacioli via delle Grazie n° 6


In collaborazione con I.C. Amaldi di Cadeo (Piacenza) sono stati organizzati i seguenti incontri formativi:


“CCD/Libri di testo” per la scuola primaria e secondaria di I grado
lunedì 18 novembre 2019
dalle ore 15:00 alle ore 18:00
presso IIS Pacioli via delle Grazie n° 6
relatori: Franchi Alessandra, Bruzzi Alessandra
“Service Learning (Dentro/fuori la scuola)” per la scuola primaria e secondaria di I grado

Service Learning (Dentro/fuori la scuola)” per la scuola primaria e secondaria di I grado

martedì 26 novembre 2019
dalle ore 15:00 alle ore 18:00
presso IIS Pacioli via delle Grazie n° 6 relatori: Bertuzzi Romina,
Vallisa Maria Giuseppina


Per iscriversi:

compilare il modulo entro il 17.11. 2019:


https://forms.gle/5RiarmTm1hPepNxf9


A richiesta di Istituti eventualmente interessati e con la presenza di almeno 10 docenti i formatori potranno svolgere attività di formazione direttamente a Cremona nell’Istituto che lo richiede in date da concordare.


Per richiedere la formazione, ogni scuola dovrà compilare il modulo seguente entro il 17 novembre 2019:

https://forms.gle/wXHdgf716GAo9XR56

INVITO alla presentazione del libro “Il nemico innocente. L’incitamento all’odio nell’Europa contemporanea”

di Licia Lombardo,

Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Si invita alla presentazione del libro “Il nemico innocente. L’incitamento all’odio nell’Europa contemporanea” Guerini editore, a cura di Milena Santerini, con la prefazione di Liliana Segre.

L’odio, il razzismo e l’intolleranza rappresentano un fenomeno inquietante della società italiana attuale; in particolare, l’antisemitismo assume ora nuove e preoccupanti forme. Il caso della Commissione Segre e l’aumento dell’hate speech online mostrano, in particolare, l’urgenza di contrastare l’odio, il razzismo risorgente, i nazionalismi aggressivi.

Il volume, promosso dall’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) e curato da Milena Santerini, docente all’Università Cattolica del S.Cuore di Milano, vice presidente del Memoriale della Shoah e firmataria della prima proposta di Commissione parlamentare contro l’intolleranza e il razzismo, contiene saggi sul fenomeno dell’incitamento all’odio sul piano storico (Riccardi), giuridico (Flick), sociologico (Wieviorka), del diritto informatico (Ziccardi).

Open schools for a diverse society. Challenges and Proposals – Seminario internazionale 22 e 23 novembre 2019 – UCSC Brescia

Link alla locandina:

brescia.istruzione.lombardia.gov.it/wp-content/uploads/2019/11/Open-Schools_International-Conference_BROCHURE-1.pdf

Avviso del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio IV – Ambito Territoriale di Brescia,

Il Dirigente Giuseppe Bonelli

comunica che il 22 e 23 novembre 2019 si terrà, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia,

il Seminario internazionale: “Open schools for a Diverse Society.Challenges and Proposals”.


Il Seminario, aperto a tutti, è organizzato in quattro sessioni di lavoro con la possibilità di partecipare alle singole sessioni.

Per motivi organizzativi è gradita la preiscrizione entro il

14 novembre 2019 attraverso il seguente link

https://forms.gle/qDdBwRXyM67DL1pY6

che permette di avere il badge nominale, la cartelletta con i materiali dell’evento e la possibilità di accedere all’area per i coffee break e i pranzi (per i primi 50 iscritti).

Si invitano le Istituzioni scolastiche a dare massima diffusione all’iniziativa.

Per informazioni contattare:

Bianca Gheza– tel. 0302012223;

biancagheza.ustbs@gmail.com

Agenda digitale

https://www.agendadigitale.eu/accedi/

https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/ragazze-e-digitale-piu-formazione-esperienziale-contro-il-gender-gap/

Le donne, influenzate da stereotipi e luoghi comuni, rischiano di escludersi dalla trasformazione digitale, lasciando agli uomini l’opportunità di acquisire le competenze necessarie per affrontarla e gestirla. Una serie di progetti della Fondazione Mondo Digitale puntano a accelerare il raggiungimento della parità di genere.

di Mirta Michilli

direttore generale della Fondazione Mondo Digitale


Fondazione Mondo Digitale si è impegnata ad accelerare il raggiungimento della parità di genere nel settore scientifico e tecnologico e lo fa aiutando le ragazze a scoprire la trasversalità delle Steam, le svariate applicazioni dell’informatica, la creatività che si nasconde dietro ai linguaggi di programmazione, aperti a collaborazioni e nuove sfide, anche per perfezionare ed estendere il proprio modello.

Anche i dati Istat sottolineano un divario considerevole in termini di occupazione: in un paese in cui le donne sono oltre 1,7 milioni in più degli uomini, le lavoratrici sono 3,4 milioni in meno dei lavoratori. Nonostante negli ultimi dieci anni la situazione sia migliorata, l’universo femminile continua ad avere un tasso di disoccupazione più alto di quello maschile: hanno un impiego il 49,5% delle donne contro il 67,6% degli uomini.

Le donne italiane studiano più degli uomini, ottengono risultati migliori, ma solo il 33% è iscritto a corsi di laurea dell’area scientifica. Privilegiano percorsi formativi con prospettive occupazionali e retributive inferiori. L’accesso al settore tecnologico è ancora ostacolato dagli stereotipi, mentre automazione e intelligenza artificiale cominciano a trasformare i lavori. Entro 10 anni fino a 160 milioni di donne nel mondo potrebbero essere costrette a cambiare impiego, secondo un recente studio del McKinsey Global Institute (The future of women at work, 2019).

Le donne, influenzate da stereotipi e luoghi comuni, rischiano di escludersi dalla trasformazione digitale, lasciando agli uomini l’opportunità di acquisire le competenze necessarie per affrontarla e gestirla. “Alla rivoluzione informatica le ragazze non hanno partecipato”: lo ricorda in una recente intervistaPaola Velardi, professore ordinario del Dipartimento di Informatica della Sapienza Università di Roma e Program Chair di ACM womENcourage 2019. Tra gli specialisti nel settore ICT il rapporto è di una donna ogni sei uomini (Women in Digital Scoreboard 2019).

Il programma coding girls

Il programma Coding Girls, promosso insieme all’Ambasciata USA in Italia e in collaborazione con Microsoft, si è evoluto fino a trasformarsi, nel 2017, in un’associazione di promozione culturale per la valorizzazione dei talenti femminili nel campo delle Steam. Forse la prima esperienza in Italia basata sull’effetto moltiplicatore della formazione alla pari e sullo sviluppo di una giovane e-leadership al femminile. Le “ragazze che programmano il futuro” sono aumentate di anno in anno e sono diventate capaci di organizzare anche in modo spontaneo eventi di alfabetizzazione ed empowerment, che inseriscono lo strumento del coding nella cornice del modello di Educazione per la vita. Il coding diventa così uno strumento di libertà, una sorta di ascensore sociale, che permette a migliaia di ragazze di progettare un futuro diverso, libere da condizionamenti, stereotipi e pregiudizi.

Per la sesta edizione il programma lancia una nuova sfida a 150 Coding Girls delle scuole superiori che entro l’anno dovranno formare 10mila coetanee. La staffetta formativa (allenamenti, laboratori, hackathon) tocca ben 14 città e vede la preziosa partecipazione di 13 università, tra cui Pisa, Politecnico di Milano, Sapienza di Roma, Alma Mater Studiorum di Bologna. A Torino la collaborazione con la Compagnia di San Paolo trasforma Coding Girls in un progetto cittadino triennale, per orientare e valutare i percorsi formativi e professionali di 600 ragazze da 13 a 19 anni. L’impatto della formazione esperienziale sulle ragazze sarà misurato a breve, medio e lungo termine.

Tutti i progetti in corso

Per appassionare anche bambine e adolescenti alle materie scientifiche abbiamo collaborato in dieci progetti con le scuole che hanno partecipato al bando “In estate si imparano le STEM”, promosso dal Dipartimento per le pari opportunitàCon Women in Technology abbiamo coinvolto in un’esperienza pilota 220 studentesse che hanno sviluppato un’idea di impresa, hanno realizzato prototipi nei laboratori di fabbricazione digitale e sperimentato il crowdfunding.

Agenda Digitale é partner di Microsoft nella sfida di “Ambizione Italia per la Scuola”, con sessioni speciali di donne a lezione di intelligenza artificiale, e di altre iniziative come “Nuvola Rosa” e #STEMInTheCity, che promuovono l’uso attivo e creativo della nuove tecnologie.

https://www.innovationgym.org/category/ambizione-italia/

I social network sono al centro di She Means Business, il progetto globale di Facebook che sostiene l’imprenditoria femminile. Alle donne con un’attività autonoma vengono forniti strumenti e modelli di successo per raggiungere velocemente i propri obiettivi professionali. Dopo aver coinvolto nel 2018 oltre 4.000 donne (35 eventi formativi in 24 città), quest’anno il programma itinerante si sposta nel Centro e Sud Italia per formare altre 2.000 lavoratrici autonome o giovani donne con un’idea di impresa.

I laboratori al femminile sul digital marketing fanno tappa anche al Binario F, l’hub di Facebook alla Stazione Termini di Roma dedicato allo sviluppo delle competenze digitali, che ospita il programma “Vagone FMD. Da 01 a 100”.

Ringrazio Mirta Michilli per questo prezioso contributo e per l’attività straordinaria di

Fondazione Mondo Digitale

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