È uscito il Quaderno della Ricerca 93, “Il libro nell’insegnamento dell’italiano L2 e LS. Dai manuali didattici ai testi autentici”.

a cura di Annalisa Brichese e Giulia Tardi, con la prefazione di Maria Cecilia Luise

Questo volume nasce da una convinzione forte e condivisa: nell’insegnamento dell’italiano L2 e LS il testo – e in particolare il libro – non è un semplice supporto, ma uno spazio vivo di costruzione di significati, di incontro tra lingue e culture, di formazione linguistica e civile.
I saggi qui raccolti esplorano, da prospettive teoriche e operative diverse, il ruolo del manuale, della letteratura e della multimodalità nella didattica dell’italiano a studenti e studentesse di ogni età e provenienza.

Attraverso analisi critiche della manualistica, ricerche empiriche, esperienze di ricerca-azione e percorsi sperimentali realizzati in contesti universitari e scolastici internazionali, il volume mette in luce potenzialità e limiti delle pratiche correnti, proponendo al contempo modelli innovativi e replicabili.

Al centro emerge una visione integrata dell’apprendimento linguistico: la competenza comunicativa si intreccia con la dimensione interculturale, pragmatica, identitaria ed emotiva; la lettura si configura come pratica dialogica e trasformativa; la letteratura – dai classici alla narrativa contemporanea, fino alla letteratura della migrazione – diventa dispositivo formativo capace di attivare riflessione critica, consapevolezza culturale e partecipazione personale.

Ampio spazio è dedicato alle metodologie attive e partecipative, alla didattica en plein air, alla pedagogia delle alfabetizzazioni molteplici e all’integrazione di linguaggi diversi – verbale, visivo, sonoro, digitale – in un ecosistema didattico sempre più ibrido. In questo quadro, il libro, cartaceo o digitale, continua a svolgere una funzione centrale di orientamento e progressione, dialogando con le pratiche informali e con le nuove abitudini dei digital learners.

Rivolto a docenti, formatori e ricercatori, il volume offre strumenti teorici, chiavi interpretative e proposte operative per ripensare la didattica dell’italiano L2/LS in una prospettiva consapevole, interculturale e orientata allo sviluppo di competenze autentiche.

Un invito a restituire centralità al testo e alla lettura come esperienze capaci di trasformare l’apprendimento linguistico in un percorso di crescita personale e collettiva.

Giulia Tardi, PhD presso Università degli Studi di Firenze, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove svolge anche attività di docenza e tutorato presso il Laboratorio ITALS. È membro del Centro Studi sul Multilinguismo (CSML) e del Centre for Research in Educational Linguistics (CREL) della stessa università ed è vicepresidente dell’ANILS – Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere.

Annalisa Brichese, PhD presso Università Ca’ Foscari di Venezia, è cultrice di materia e assegnista presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove svolge anche attività di Teaching Assistant nei corsi di Linguistica Educativa, Comunicazione Interculturale e Didattica delle Letteratura. È membro del Centre for Research in Educational Linguistics (CREL) della stessa università e referente nazionale dell’italiano L2 e LS dell’ANILS – Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere.



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Pubblicato da Marzia Vacchelli

Stiftungslektorin Fachrichtung Romanistik, Universität des Saarlandes, Erasmus+ Evaluator, Teacher Trainer, già Collaboratrice del Dirigente Scolastico e Docente di Lingua e Cultura Tedesca presso il Liceo Veronica Gambara di Brescia.

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