La Fioritura Umana come nuova sfida educativa

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Generalmente il successo dei sistemi scolastici è misurato soprattutto sulla loro capacità di produrre competenze, conoscenze e abilità che i giovani potranno spendere negli studi successivi o nella vita lavorativa.

È una visione che il recente Rapporto OCSE Trends Shaping Education 2025 modifica in modo radicale affermando il concetto di Human Flourishing (Fioritura Umana).
Ma cosa significa fiorire a Scuola e quali indicazioni ci danno i dati delle rilevazioni nazionali e internazionali per trasformare questa istanza in obiettivi raggiungibili?

Oltre l’assenza di disagio

L’idea di fioritura umana che questo Rapporto dell’OCSE propone delinea una visione di benessere che non si limita a una condizione di felicità o di soddisfazione personale.

Si riferisce invece a una dimensione molto più ampia e capillare, che dal livello individuale si allarga a una dimensione collettiva attraverso competenze il cui valore è sempre più riconosciuto, come la capacità di:

  • dare senso alle azioni
  • valutare criticamente la realtà e agire per il bene comune
  • creare relazioni costruttive.

Si tratta certamente di istanze fondamentali a livello personale e sociale, il cui sviluppo tuttavia sembra a volte incontrare degli ostacoli nei giovani.

Uno dei dati più significativi che le indagini internazionali e nazionali mettono in evidenza riguarda l’impatto della digitalizzazione sulla relazionalità.

Nonostante i ragazzi siano connessi in misura sempre maggiore e l’alfabetizzazione informatica sia cresciuta, l’esposizione eccessiva alle tecnologie sembra produrre effetti preoccupanti quali:

  • una diminuzione della concentrazione
  • una minore stabilità emotiva e un aumento dell’ansia
  • un calo del senso di appartenenza a scuola.

La Scuola è chiamata a intervenire non vietando la tecnologia, ma trasformandosi in centro di resilienzaIl compito è sicuramente impegnativo:

Non si tratta infatti solo di imparare nuovi strumenti, ma di capire chi vogliamo essere come comunità educativa e come Paese.

Le competenze per gestire la difficoltà

Nella prospettiva affermata dal Rapporto Trends Shaping Education 2025 promuovere la Human Flourishing significa insegnare agli studenti a governare la propria attenzione e a costruire relazioni autentiche, proteggendo così il proprio benessere personale messo a rischio dagli effetti negativi che possono derivare da un uso inappropriato di strumenti e ambienti digitali.

Ma come agire per arginare e possibilmente annullare il rischio?

L’OCSE indica alcune competenze chiave necessarie per favorire la fioritura umana:

  1. Problem solving adattivo, che non si esaurisce nel risolvere problemi, ma sollecita gli studenti a identificare nuove sfide in contesti fluidi e a fare uso del pensiero critico in situazioni non standard
  2. Ragionamento Etico, che implica la capacità di bilanciare diversi punti di vista e agire per il bene comune
  3. Agenzia e Scopo, cioè aiutare gli studenti a trovare un senso in ciò che studiano, fattore senza il quale è ben difficile che si accenda la motivazione ad apprendere.

Misurare per guardare oltre il punteggio

Se tra gli obiettivi della Scuola la fioritura assume una rilevanza della quale si diventa sempre più consapevoli, è altrettanto importante considerare il compito affascinante e complesso della sua misurazione.

La misurazione delle competenze cognitive rimane fondamentale, poiché senza le basi dell’alfabetizzazione non può esserci piena cittadinanza né fioritura. Tuttavia, la ricerca scientifico-valutativa sta integrando queste misurazioni con lo studio delle Social and Emotional Skills (SEL).

I dati dimostrano infatti che gli studenti con un alto senso di appartenenza e migliori capacità di regolazione emotiva ottengono esiti di apprendimento migliori. La fioritura non è dunque in contrasto con l’eccellenza cognitiva, ma ne è il prerequisito. È evidente perciò

l’importanza di integrare l’apprendimento socio-emotivo (SEL) negli sforzi collettivi per trasformare l’istruzione, poiché ha un impatto sul miglioramento del rendimento scolastico, sulla riduzione dei tassi di abbandono scolastico e sul miglioramento della salute mentale e del benessere generale, e soprattutto, sul rafforzamento delle dinamiche emotive e relazionali all’interno di classi, scuole, comunità e società.

Misurare la fioritura significa perciò osservare quanto la scuola riesca a compensare gli svantaggi di partenza, permettendo a ogni studente di scoprire il proprio potenziale.

Conclusioni

Il rapporto Trends Shaping Education 2025 ci ricorda che l’istruzione ha una responsabilità che va oltre il curriculum.

Mettere al centro l’Human Flourishing è scommettere su un futuro in cui la tecnologia potenzia l’umanità invece di sostituirla.

Comprendere, interpretare e usare in modo critico le informazioni è e rimane una delle funzioni più alte della Scuola. Interagire con i sistemi di Intelligenza Artificiale, porre le giuste domande, interpretarne i risultati richiede infatti capacità che si fondano su lettura, comprensione, analisi critica, cioè su quelle competenze che la Scuola coltiva da sempre.

È in questa chiave che l’innovazione tecnologica si salda con la tradizione educativa, non sostituendola ma valorizzandone la funzione in una prospettiva culturale innovativa, che fa della fioritura un obiettivo consapevolmente conseguito.

Approfondimenti

Foto di Depositphotos


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Pubblicato da Marzia Vacchelli

Stiftungslektorin Fachrichtung Romanistik, Universität des Saarlandes, Erasmus+ Evaluator, Teacher Trainer, già Collaboratrice del Dirigente Scolastico e Docente di Lingua e Cultura Tedesca presso il Liceo Veronica Gambara di Brescia.

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