Parlare più di una lingua in Europa è ancora un privilegio – Jacopo Ottaviani – Internazionale

Allo stato attuale delle cose l’apprendimento delle lingue da parte dei cittadini europei è ancora solo un progetto sulla carta. Leggi
— Leggi su www.internazionale.it/notizie/jacopo-ottaviani/2019/12/27/lingue-unione-europea


ERASMUS+ PHOTO COMPETITION📷🏆

Tell us your Erasmus story through a picture!

We will select the best stories from 1987 to 2019.
Were you part of any of the Erasmus+ predecessor programmes: Comenius, Leonardo Da Vinci, Grundtvig, Youth in Action etc.?

Your entry is needed too!

🗓️ The competition will end on 13-01-2020 – 11:59 PM

https://pr.easypromosapp.com/p/883663?uid=634085623&lc=eng

Dire è pensare. La bizzarra e inattesa relazione tra linguaggio ed esperienza del mondo – Il Sole 24 ORE

Chissà che una mentalità meno egocentrica non possa aiutarci, singolarmente e come Paese, a navigare il Mondo e questi tempi complessi con maggiore cognizione ed efficacia. Guardando troppo la punta dei nostri piedi abbiamo forse perso il contatto con l’orizzonte e smarrito il senso di questo viaggio. Aiutiamoci, insieme, a riconquistarli questo senso e questa direzione, a partire dalla rinnovata consapevolezza che la diversità dell’altro ci dice, innanzitutto, che siamo tutti esseri umani, ma che ognuno dev’essere umano un po’ a modo suo. Ecco il mio augurio per l’anno che verrà.
— Leggi su www.ilsole24ore.com/art/dire-e-pensare-bizzarra-e-inattesa-relazione-linguaggio-ed-esperienza-mondo-AC900p8

Documenti ufficiali | Erasmusplus

A questo link trovate la guida 2020 e altri documenti ufficiali da consultare per realizzare una buona progettazione ( ricordo che la scadenza per la presentazione delle candidature é il 5 febbraio 2020!)

Documenti ufficiali | Erasmusplus
— Leggi su www.erasmusplus.it/erasmusplus/documenti-ufficiali-2/

Escher | #GiftForGuests

La grande mostra dedicata al geniale artista olandese Maurits Cornelis Escher arriva al Salone degli Incanti di Trieste dal 18 dicembre 2019 al 7 giugno 2020.

A Escher, artista sui generis che amava dire “lo stupore è il sale della terra”, si deve il merito di aver amplificato le possibilità immaginative della grafica e aver donato lo stupore, appunto, a tutti coloro che hanno osservato e osservano la sua opera dove tutto è connesso: scienza, natura, rigore analitico e capacità contemplativa. Partendo dalle opere di impronta art-nouveau risalenti al periodo della formazione presso la scuola di Jessurun de Mesquita, la mostra pone l’accento sul periodo del viaggio italiano di Escher.

Ispirato e influenzato dall’arte a lui contemporanea e del passato, Escher declina costruzione geometrica e rigore nel segno visionario della ricerca estetica più pura. Artista poliedrico e contemporaneo al suo tempo, fu però capace di anticipare intere correnti artistiche come quelle del Surrealismo e dell’Optical Art di cui può essere considerato un esponente ante litteram. Infatti, egli non trova solo nel mondo dei numeri, della geometria e della matematica l’unica chiave dar forma al suo universo creativo. Genio complesso che attinge a piene mani ai vari linguaggi fondendoli in un nuovo intrigante percorso, può, in questo senso, considerarsi un unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi che emoziona sempre il grande pubblico.

L’arte di Escher, che le nuove tecnologie digitali sembrano rincorrere facendone propri i risultati, infatti, non accusa i segni del tempo, sebbene siano trascorsi quarantasette anni dalla scomparsa del suo ideatore.

— Leggi su www.discover-trieste.it/Trieste-Now/Escher