Internet e le tecnologie digitali fanno parte ormai della vita quotidiana, non solo scolastica, degli studenti e delle studentesse: uno scenario che richiede di dotarsi di strumenti per promuovere un uso positivo, ma anche per prevenire, riconoscere, gestire eventuali situazioni problematiche.
La ePolicy è un documento programmatico autoprodotto dalla scuola volto a descrivere:
il proprio approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica;
le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) in ambiente scolastico;
le misure per la prevenzione;
le misure per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali.
Il percorso è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado.
La scadenza di presentazione della E-Policy è il 31 ottobre 2020.
Like(y) è il tutor virtuale delle Scuole. Esso vi aiuterà durante tutto il percorso di autovalutazione. Ovunque vedrete Like(y) ci sarà un consiglio utile per voi.
Oltre alla Guida di Likey è previsto un servizio di supporto a distanza per le scuole: lo staff del Safer Internet Centre è a disposizione per rispondere ai quesiti relativi alla compilazione degli strumenti online e all’uso della piattaforma, inoltre sarà attivo per tutta la durata del progetto, a sostegno di ogni fase del processo prevista.
Sabato 17 ottobre 2020 in occasione della V Giornata dell’Apprendimento Digitalepromossa dall’Associazione Italiana Dislessia, saranno attivati i laboratori online che trovate al link sottostante:
La grande promessa della tecnologia è dare a tutti la stessa possibilità di raggiungere i propri obiettivi. Fino a quando ci saranno degli ostacoli per qualcuno, il nostro lavoro non potrà dirsi finito». Questo aveva detto tempo fa Sundar Pichai, CEO di Google. Ed è il motivo per cui il colosso del web e del digitale ha deciso di portare ancora una volta in Italia il suo programma di accessibilità. Dopo la prima esperienza, anche quest’anno Big G ha un bel po’ di novità a supporto di chi, al mondo, è portatore di disabilità ma non per questo fa a meno di utilizzare la tecnologia.