Relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e della formazione | Istruzione e formazione

La relazione misura i progressi compiuti dai Paesi verso il conseguimento degli obiettivi del quadro strategico per l’istruzione e la formazione 2020 (ET 2020) per la cooperazione europea in questi settori. Inoltre, fornisce informazioni sulle misure adottate per affrontare le questioni legate all’istruzione nell’ambito del processo del semestre europeo.

La relazione di monitoraggio offre suggerimenti per riforme politiche che rendano i sistemi d’istruzione e di formazione nazionali più rispondenti alle esigenze della società e del mercato del lavoro.

Inoltre, la relazione contribuisce a individuare i casi in cui i finanziamenti dell’UE per l’istruzione, la formazione e le competenze dovrebbero essere mirati attraverso il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, il quadro finanziario pluriennale (QFP).

La relazione di monitoraggio comprende un confronto tra Paesi e 28 relazioni approfondite per paese.

— Leggi su ec.europa.eu/education/policy/strategic-framework/et-monitor_it

Bando Premio Scuola Digitale 2019 – 2020 – Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia

Bando Premio Scuola Digitale 2019 – 2020 – Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia
— Leggi su brescia.istruzione.lombardia.gov.it/20191129prot10670/

Oggetto: Piano Nazionale Scuola Digitale – Premio Scuola Digitale

Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuove il Premio Scuola Digitale 2019 – 2020, per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e delle studentesse e degli studenti nel settore dell’innovazione digitale.

Il Premio Scuola Digitale consiste in una competizione tra scuole, che prevede la partecipazione delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo, anche attraverso il coinvolgimento di gruppi di studentesse e di studenti, che abbiano proposto e/o realizzato progetti di innovazione digitale, caratterizzati da un alto contenuto di conoscenza, tecnica o tecnologica, anche di tipo imprenditoriale.

Il Premio Scuola Digitale prevede una fase provinciale, una regionale e, infine, una nazionale.

L’USRLo Ufficio IV Ambito Territoriale di Brescia in collaborazione con la scuola polo IIS Falcone di Palazzolo S/O (BS) informa che le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo della provincia di BRESCIA possono partecipare al Premio Scuola Digitale 2019 -2020, con le modalità di partecipazione esplicitate nel Bando allegato

Le candidature dovranno essere presentate dalle istituzioni scolastiche a entro e non oltre le 15.00 del 20/12/2019compilando l’apposito form, reperibile al seguente link https://forms.gle/t558QEYuUyreFuV78

CCIV Congresso AIPI “Scienza, arte e letteratura: lingue, narrazioni, culture che si incrociano” (Genève, 7-9 settembre 2020)

www.infoaipi.org/ginevra_20/AIPI_Ginevra2020_CfP.pdf

Associazione Internazionale dei Professori d’Italiano

XXIV Congresso

Scienza, arte e letteratura:

lingue, narrazioni, culture che si incrociano

Università di Ginevra, 7 – 9 settembre 2020

Coordinamento del Comitato Organizzatore:

Carlo Enrico Roggia e Federica Rossi (Carlo.Roggia@unige.ch; Federica.Rossi@unige.ch)

La presenza del CERN fa di Ginevra una delle capitali mondiali della scienza: un luogo in cui in nome della ricerca convergono scienziati e tecnici da tutto il mondo, e un centro di aggregazione fra università, paesi e discipline diverse. Questa immagine, amplificata dai media in occasione dei recenti esperimenti realizzati con l’acceleratore LHC, si lega alla spiccata vocazione cosmopolita della città: una vocazione che l’ha portata, a partire dall’inizio del secolo scorso, a essere scelta come sede di importanti istituzioni internazionali quali la Società delle Nazioni, l’ONU, la Croce Rossa. Ginevra, inoltre, intrattiene da tempo rapporti privilegiati con la lingua e la cultura italiane. Appena oltre l’Arve, ormai dentro la cintura urbana, l’elegante nucleo seicentesco di Carouge lo denuncia a chiare lettere con il suo nome (che rinvia ai caruggi, gli stretti vicoli delle città liguri) e con la sua elegante architettura italianisante; la comunità italofona, forte di oltre quarantamila persone, è oggi tra le più dinamiche e culturalmente qualificate in un tessuto fortemente multiculturale. Per tutte queste ragioni Ginevra è il luogo ideale per ospitare una riflessione su un tema di evidente attualità, e storicamente di particolare rilievo per la lingua e la cultura italiane. Viviamo un’epoca in cui la scienza domina l’immaginario: pur nella complessità di procedimenti che spesso riguardano entità che sfuggono completamente al senso e alla visualizzazione, la scienza è una potente creatrice di miti. Nei secoli, inoltre, i suoi percorsi si sono spesso intrecciati a quelli della scrittura letteraria: la scienza moderna nasce in italiano, e non ha cessato fino a tutto il Novecento e oltre di esercitare una profonda influenza su artisti e intellettuali. A lato delle scienze “dure”, le scienze dell’individuo e della società hanno dato letteralmente forma negli ultimi due secoli a stagioni fondamentali della cultura, della letteratura e dell’arte europee e italiane. Ma la storia della scienza è anche storia di uomini, di intrecci, di relazioni, di viaggi, e l’avventura della scienza è anche viaggio della mente: paradigma della scoperta e della conoscenza, e dei loro limiti. E (non ultimo) la scienza è lingua: un insieme di codici formalizzati che instaurano rapporti complessi con la lingua comune da un lato, con il linguaggio artistico, poetico e letterario dall’altro. L’intersezione di questa articolata problematica con la dimensione didattica, della lingua come della letteratura e in senso lato della cultura e civiltà italiane, interroga una dimensione fondamentale dell’oggi.

Il Congresso si articolerà in 12 sezioni tematiche.