CCIV Congresso AIPI “Scienza, arte e letteratura: lingue, narrazioni, culture che si incrociano” (Genève, 7-9 settembre 2020)

www.infoaipi.org/ginevra_20/AIPI_Ginevra2020_CfP.pdf

Associazione Internazionale dei Professori d’Italiano

XXIV Congresso

Scienza, arte e letteratura:

lingue, narrazioni, culture che si incrociano

Università di Ginevra, 7 – 9 settembre 2020

Coordinamento del Comitato Organizzatore:

Carlo Enrico Roggia e Federica Rossi (Carlo.Roggia@unige.ch; Federica.Rossi@unige.ch)

La presenza del CERN fa di Ginevra una delle capitali mondiali della scienza: un luogo in cui in nome della ricerca convergono scienziati e tecnici da tutto il mondo, e un centro di aggregazione fra università, paesi e discipline diverse. Questa immagine, amplificata dai media in occasione dei recenti esperimenti realizzati con l’acceleratore LHC, si lega alla spiccata vocazione cosmopolita della città: una vocazione che l’ha portata, a partire dall’inizio del secolo scorso, a essere scelta come sede di importanti istituzioni internazionali quali la Società delle Nazioni, l’ONU, la Croce Rossa. Ginevra, inoltre, intrattiene da tempo rapporti privilegiati con la lingua e la cultura italiane. Appena oltre l’Arve, ormai dentro la cintura urbana, l’elegante nucleo seicentesco di Carouge lo denuncia a chiare lettere con il suo nome (che rinvia ai caruggi, gli stretti vicoli delle città liguri) e con la sua elegante architettura italianisante; la comunità italofona, forte di oltre quarantamila persone, è oggi tra le più dinamiche e culturalmente qualificate in un tessuto fortemente multiculturale. Per tutte queste ragioni Ginevra è il luogo ideale per ospitare una riflessione su un tema di evidente attualità, e storicamente di particolare rilievo per la lingua e la cultura italiane. Viviamo un’epoca in cui la scienza domina l’immaginario: pur nella complessità di procedimenti che spesso riguardano entità che sfuggono completamente al senso e alla visualizzazione, la scienza è una potente creatrice di miti. Nei secoli, inoltre, i suoi percorsi si sono spesso intrecciati a quelli della scrittura letteraria: la scienza moderna nasce in italiano, e non ha cessato fino a tutto il Novecento e oltre di esercitare una profonda influenza su artisti e intellettuali. A lato delle scienze “dure”, le scienze dell’individuo e della società hanno dato letteralmente forma negli ultimi due secoli a stagioni fondamentali della cultura, della letteratura e dell’arte europee e italiane. Ma la storia della scienza è anche storia di uomini, di intrecci, di relazioni, di viaggi, e l’avventura della scienza è anche viaggio della mente: paradigma della scoperta e della conoscenza, e dei loro limiti. E (non ultimo) la scienza è lingua: un insieme di codici formalizzati che instaurano rapporti complessi con la lingua comune da un lato, con il linguaggio artistico, poetico e letterario dall’altro. L’intersezione di questa articolata problematica con la dimensione didattica, della lingua come della letteratura e in senso lato della cultura e civiltà italiane, interroga una dimensione fondamentale dell’oggi.

Il Congresso si articolerà in 12 sezioni tematiche.

www.wellesley.edu/sites/default/files/assets/departments/italian/files/cfp_international_conference_italy_and_latin_america_in_buenos_aires_august_2020.pdf

I temi proposti includono, ma non si limitato ai seguenti:

• Neorealismi globali: dialoghi tra cinema latino-americano e cinema italiano.

• Il Centro Sperimentale di Cinema e Cinecittà: registi e scrittori latino-americani a Roma.

• Rapporti tra il cinema politico italiano e l’America Latina.

• Generi popolari tra i due continenti: il western, la commedia all’italiana, le telenovelas, lo spettacolo

televisivo, il fotoromanzo, i cartoni animati.

• Film italiani che rientrano nel filone del meridionalismo/melodramma a cui collaborano attori latino-

americani.

• La ricezione del cinema italiano in America Latina e la ricezione del cinema latino americano in Italia.

• “Traveling filmmakers” in America Latina.

• Il cosmopolitismo dell’industria cinematografica latino-americana: registi e attori di origini italiane.

• Stardom transnazionale tra cinema e televisione.

• L’uso di stereotipi ed esotismi negli immaginari italiani e latino-americani.

• Rappresentazioni audiovisive delle migrazioni spagnole e italiane in America Latina e delle migrazioni

di ritorno.

• Coproduzioni transnazionali e l’adattamento di produzioni cinematografiche e televisive alle esigenze

dei rispettivi mercati nazionali.

Si prega di inviare proposte di relazioni di 250 parole (in italiano, spagnolo o in inglese) di saggi originali ed inediti insieme ad una nota biografica di circa 150 parole a Prof. Flavia Laviosa (flaviosa@wellesley.edu), Presidente del comitato di selezione per la sezione Cinema e Media, entro il 31 gennaio 2020. La selezione delle proposte si effettuerà in base alla qualità scientifica e alla pertinenza rispetto ai temi della sezione. L’esito sarà comunicato entro la prima settima di marzo 2020. È prevista la pubblicazione di una selezione degli articoli presentati al convegno in un numero speciale del Journal of Italian Cinema and Media Studies.

CfP Convegno “Forme vecchie e nuove di plurilinguismo nell’Alpe Adria – modelli descrittivi, sfide e soluzioni” (Klagenfurt/Celovec, 2-3 aprile 2020) – scadenza per l’invio delle proposte: 22 dicembre 2019

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L’Italia è ultima in Europa nella conoscenza dell’inglese.

I vecchi metodi di insegnamento tradizionale sembrano non essere efficaci: concentrandosi esclusivamente sulle competenze di grammatica fine a se stesse gli insegnanti sembrano non riuscire a far appassionare gli alunni alla materia, facendo loro capire l’importanza del parlare diverse lingue, che non riverbera solo sul loro futuro professionale ma sulla maniera di concepire e comprendere il mondo
— Leggi su thevision.com/cultura/italia-conoscenza-inglese/

UNISTRASI – Università per Stranieri di Siena – Ateneo Internazionale

Il Centro CILS, in collaborazione con la Escuela Oficial de Idiomas – Eoi Maspalomas (Isole Canarie) organizza il “Corso di valutazione della mediazione linguistica” che si svolgerà dal 9 al 12 dicembre 2019, in aula 8. 
Il Corso,  organizzato nell’ambito del Progetto Erasmus+ MEDIATE+  2019-1-ES01-KA104-063278, è destinato ad un massimo di 20 persone. Lingue di lavoro: inglese, spagnolo, italiano.
Destinatari del corso: studiosi, docenti, esperti di mediazione linguistica.

PROGRAMMA
Lunedì 9 Dicembre 2019
10:30-12:30 Guided tour of Siena (ITA)
14:00-18:00 “The state of the art” (Università per Stranieri di Siena, Prof.ssa Carla Bagna); “La mediación lingüística, el binomio lengua/cultura, la traducción con fines pedagógicos: marco epistemológico” (Ca’ Foscari, Prof. Giuseppe Trovato)
Martedì’ 10 Dicembre 2019
9:00-13:00 “Por qué y cómo desarrollar la competencia mediadora en los entornos educativos actuales” (Ca’ Foscari, Prof. Giuseppe Trovato); “Linguistic and Cultural Mediation: the old and the new setting” (Università per Stranieri di Siena, Prof. Raymond Siebetcheu)
15:00-18:00 “Mediation, Translation, Interpretation”; “Mediation and Translanguaging” (Università per Stranieri di Siena, Prof. Raymond Siebetcheu)
Mercoledì 11 Dicembre 2019
9:00-13:00 “Linguistic Mediation, Language Learning, Teaching and Assessment” (Università per Stranieri di Siena, Prof.ssa Sabrina Machetti)
15:00-18:00 “Linguistic Mediation, Language Learning, Teaching and Assessment” (Università per Stranieri di Siena, Prof.ssa Sabrina Machetti)
Giovedì 12 Dicembre 2019
9:00-13:00 Workshop (Università per Stranieri di Siena, Prof.ssa Carla Bagna e Prof. Raymond Siebetcheu). Consegna degli attestati finali.
13:00-14:00 Light Lunch    

ISCRIZIONE
Per partecipare al Corso, l’iscrizione deve essere effettuata online utilizzando il seguente modulo: https://docs.google.com/forms/d/1NBJY3aIoawaqre8Pwfl2U5-dPqMIGVI273f9J_Nm09A/edit
I partecipanti devono completare l’iscrizione entro il 4 dicembre 2019.
— Leggi su www.unistrasi.it/1/10/5078/Centro_CILS,_Corso_di_valutazione_della_mediazione_linguistica,_9-12_dicembre_2019.htm